Siamo lieti di annunciarvi che dal 7 al 20 giugno è in edicola la copia de “La Prova del Cuoco Magazine” con la nostra rubrica sulla vasocottura e quattro gustosissime ricette. Ringraziamo Edizioni Master per l’invito e… cosa aspettate? Correte in edicola!
Possiamo cucinare ingredienti che hanno naturalmente tempi di cottura diversi in un contenitore che sigilliamo e che non possiamo più aprire per non compromettere l’effetto sottovuoto? Mi è capitato di leggere che gli alimenti che “entrano” dentro il vasetto devono avere lo stesso tempo di cottura, altrimenti il rischio è di avere alcune cose cotte ed altre no. Quindi così limiterei tantissimo la scelta degli ingredienti da utilizzare nella preparazione di un piatto… Leggi di più
Per la vasocottura ci si può avvalere di diversi sistemi:
- il bagnomaria
- il forno
- il microonde
- la lavastoviglie
Ognuno di questi metodi richiede l’applicazione di accorgimenti diversi. Leggi di più
La vasocottura si basa essenzialmente su un procedimento antico, assimilabile al sistema di cottura che si effettua con la pentola a pressione. All’interno di un vasetto avvengono diverse dinamiche fisiche ma principalmente la vasocottura è una tecnica che sfrutta due concetti: la bassa temperatura e l’assenza di aria.
Il sottovuoto non è altro che una tecnica di conservazione alimentare usata da sempre e per lo più sfruttata dall’industria alimentare o, in ambito domestico, nota per la preparazione di conserve, confetture e marmellate.
Il sottovuoto è una delle tecniche di conservazione ed abbinare al sottovuoto altre tecniche consente di aumentare ulteriormente la shelf-life degli alimenti.